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Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.

Giochi 2026: Posata prima pietra per la realizzazione della ciclopedonale Abbadia Lariana

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, prosegue l’impegno istituzionale e operativo per la realizzazione di infrastrutture che lasceranno una legacy concreta e duratura per i territori lombardi. Tra queste, il completamento della pista ciclopedonale tra Abbadia Lariana e Lecco, un’opera strategica per la sicurezza, la mobilità sostenibile e la valorizzazione del paesaggio.

La Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 (SIMICO S.p.A.), centrale di committenza delle opere connesse all’evento olimpico, ha pubblicato e avviato la gara per l’appalto integrato finalizzato alla progettazione esecutiva e alla realizzazione della ciclabile lungo la S.S. 36 nel tratto tra Lecco e Abbadia Lariana.

Il progetto, curato tecnicamente da Anas S.p.A., prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale di circa 3,2 km, comprensivo di passerelle su impalcati e muri di sostegno, accessi alla riva del Lago di Como e interventi di riqualificazione ambientale dell’area.

Questa infrastruttura non rappresenta solamente un collegamento funzionale tra i centri abitati, bensì un’opera di forte impatto sociale per la comunità: consentirà a cittadini, turisti, ciclisti e pedoni di muoversi in sicurezza evitando il traffico sulla trafficata Statale 36, arteria storica del territorio.

L’intervento ha una dotazione finanziaria di circa 32 milioni di euro ed è inserito nel Piano delle opere olimpiche che punta a conciliare le esigenze di realizzazione con criteri di sostenibilità, sicurezza e qualità dell’ambiente.

«La pista ciclopedonale di Abbadia Lariana — ha affermato il Commissario straordinario di SIMICO, Arch. Fabio Saldini — rappresenta una delle legacy materiali più significative dei Giochi Milano-Cortina 2026: non solo migliorerà la mobilità e la sicurezza degli utenti quotidiani, ma lascerà un segno tangibile di sviluppo sostenibile per il territorio».

L’opera andrà a integrarsi con la rete ciclabile più ampia della provincia di Lecco, valorizzando il patrimonio naturale e promuovendo stili di vita attivi, coerentemente con gli obiettivi di sviluppo locale legati all’evento olimpico.