Accessibility Tools

Vai al contenuto

SIMICO | Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.

SIMICO a Las Vegas per Autodesk University 2026: Digital Twin delle Olimpiadi di Milano Cortina sul palco dell’innovazione mondiale

Autodesk University, il più importante evento mondiale che ogni anno, a Las Vegas, riunisce i professionisti della progettazione e delle costruzioni ha ospitato, nei giorni scorsi, un caso di innovazione digitale pubblica italiana di portata internazionale. SIMICO ha presentato la sessione “Connecting BIM to Citizen-Scale Digital Twins: Sustainability, Compliance, and Connected Infrastructure“.  

Fino ad oggi, i software professionali di Autodesk –  Revit, Navisworks, Civil 3D – i più usati al mondo per progettare e costruire edifici e infrastrutture – non dialogavano con i gemelli digitali di grande scala. Ogni strumento viveva nel proprio mondo: i modelli BIM degli edifici da una parte, le piattaforme di gestione del territorio dall’altra. Non esisteva un’interfaccia che li collegasse in modo nativo, in tempo reale, su un programma complesso con decine di cantieri attivi contemporaneamente.

SIMICO ha risolto questo problema costruendo SimicoTwin, una piattaforma proprietaria che per la prima volta crea un ponte diretto tra gli strumenti Autodesk e un gemello digitale di programma. I modelli BIM prodotti dai progettisti nei loro software abituali vengono compressi del 93%, portati in un browser qualsiasi in una decina di secondi e agganciati a un globo geografico interattivo dove convivono tutti i cantieri del programma olimpico. Ad Autodesk University, SIMICO ha presentato questa integrazione come caso di studio concreto, con dati reali, su opere reali, verificati sul campo.

Casi di studio: lo Sliding Centre di Cortina d’Ampezzo 

I casi presentati nella sessione sono tre interventi con caratteristiche tecniche molto diverse: lo Stadio Olimpico di Cortina, il Cortina Sliding Centre “Eugenio Monti” e il parcheggio interrato di Mottolino a Livigno. Un impianto per spettatori, una pista da scivolamento ad alta tecnologia, un’opera di mobilità: tipologie costruttive che dimostrano come il sistema funzioni indipendentemente dal tipo di opera. Per ciascuna di esse SimicoTwin integra in un unico ambiente dati che normalmente vivono separati: avanzamento fisico del cantiere, quadri economici, cronoprogrammi, dati ambientali e di sostenibilità, emissioni di carbonio incorporate, fino alla geometria tridimensionale dell’opera. Non una semplice visualizzazione: un cruscotto operativo dove ogni informazione è collegata alle altre e si aggiorna dai cantieri.

 AI interattiva per navigare tra i cantieri 

Tra gli elementi più innovativi, i due assistenti di Intelligenza Artificiale integrati: invece di navigare tra report e tabelle, un responsabile può porre domande in linguaggio naturale – “a che punto è lo Stadio di Cortina?”, “quali opere hanno scostamenti sul cronoprogramma?” – e ricevere risposta immediata in forma di testo, tabella, mappa o modello tridimensionale. Il sistema filtra i dati rilevanti e li porta all’attenzione di chi decide. La macchina risponde, la persona decide. 

SIMICO, un modello vincente in tutto il mondo 

Ciò che SIMICO ha presentato a Las Vegas non è un singolo edificio gestito digitalmente, né una simulazione di laboratorio: sono decine di cantieri attivi, distribuiti su più territori alpini – Lombardia, Veneto e le Province di Trento e Bolzano, Verona – con dati reali economici, ambientali, procedurali e geometrici integrati in un unico sistema accessibile da browser e interrogabile in linguaggio naturale. Un metodo che non vale solo per le Olimpiadi: è replicabile per qualsiasi progetto, in qualsiasi Paese.

 «A Las Vegas non abbiamo partecipato come utenti di software, ma come portatori di innovazione pubblica. Abbiamo costruito qualcosa che non esisteva nel nostro settore: un ponte tra gli strumenti che i professionisti usano ogni giorno e un gemello digitale che gestisce, in tempo reale, la complessità di un programma olimpico. Presentiamo un nuovo modello al mondo intero. È la dimostrazione della legacy immateriale creata grazie ai Giochi e che merita di diventare una buona pratica per tutte le grandi opere italiane e non solo» ha dichiarato il Commissario Straordinario di Governo e Amministratore Delegato di SIMICO, Arch. Fabio Massimo Saldini.