Accessibility Tools

Vai al contenuto

SIMICO | Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.

Giochi 2026: – 100 giorni alle Paralimpiadi. Infrastrutture migliori

Per la prima volta siamo nelle condizioni di dire che il progetto paralimpico ha guidato quello olimpico: lo vediamo con lo Stadio del Ghiaccio di Cortina, con la pista Olympia delle Tofane, lo vediamo nelle opere storiche come l’Arena di Verona o sullo Sliding Centre di Cortina. I progetti hanno guidato le indicazioni per l’accessibilità alle persone con disabilità, permettendo di migliorare la fruizione per tutti.
Per questo, anche a nome di tutte le donne e gli uomini che ogni giorno lavorano senza sosta con me, ringrazio per l’opportunità che le Paralimpiadi – a meno di cento giorni – ci hanno dato di migliorare il nostro progetto e di garantire un’importante eredità universalmente accessibile.”

Con queste parole il Commissario di Governo Fabio Saldini ha illustrato oggi i risultati del percorso progettuale che ha portato alla definizione delle infrastrutture dedicate ai Giochi Paralimpici 2026, un processo che ha rappresentato un cambio di paradigma nel modo di concepire le grandi opere legate ai grandi eventi sportivi internazionali.

Il principio della progettazione universale, posto al centro dell’intero piano, ha permesso non solo di garantire strutture pienamente accessibili agli atleti paralimpici, ma anche di elevare gli standard qualitativi e funzionali per tutti gli utilizzatori, residenti, spettatori e sportivi.

Lo Stadio del Ghiaccio di Cortina con le nuove sedute e nuovi spogliatoi e ascensori, l’upgrade completato della pista Olympia delle Tofane, la rivoluzione a Verona e all’Arena con l’installazione di rampe che inizierà la prossima settimana. Questi sono solo alcuni esempi concreti: ogni intervento è stato pensato fin dall’inizio con una logica inclusiva, trasformando la necessità in opportunità e facendo delle esigenze specifiche un motore di innovazione progettuale.

L’eredità dei Giochi – ha proseguito Saldini – sono infrastrutture di tutti e per tutti. La capacità di progettare diventerà uno standard permanente, portando benefici duraturi ai territori ospitanti e, soprattutto, alle persone.”

Il Commissario ha inoltre espresso il proprio ringraziamento all’intera squadra tecnica e operativa che ha lavorato quotidianamente per raggiungere questo risultato, sottolineando come le Paralimpiadi abbiano rappresentato un’occasione decisiva per innalzare la qualità dell’intero progetto olimpico e lasciare un segno tangibile di progresso e inclusione.