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Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.

Giochi 2026: – 50 giorni alle Paralimpiadi. Gli interventi su Arena e Stadio del Ghiaccio, sedi delle cerimonie

A meno di 50 giorni dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’Arena di Verona e lo Stadio del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo si preparano ad accogliere rispettivamente le cerimonie di apertura e di chiusura dei Giochi. Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (SIMICO), in coordinamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha curato la progettazione e la realizzazione degli interventi strutturali necessari, adottando un approccio ispirato ai principi del Design for All, con l’obiettivo di garantire un’esperienza realmente inclusiva e accessibile.

“Il progetto di SIMICO all’interno dell’Arena di Verona nasce da un’idea tanto semplice quanto ambiziosa: mettere la persona al centro e rendere l’esperienza dei Giochi accessibile a tutti – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Fabio Saldini – Il vero cambio di paradigma è stato ripensare l’esperienza dello spazio in chiave inclusiva, nel pieno rispetto del valore storico del monumento”.

Per quanto riguarda l’Arena di Verona, sono già stati completati gli interventi funzionali all’accessibilità delle cerimonie, così come la riqualificazione di circa due chilometri di viabilità urbana lungo l’asse che collega la Stazione di Verona Porta Nuova a Piazza Bra. Nei prossimi giorni è stata convocata la Conferenza dei Servizi per la realizzazione dell’ascensore e della platea.

Cortina d’Ampezzo, allo Stadio del Ghiaccio che ospitò le Olimpiadi del 1956, gli interventi riguardano il miglioramento complessivo dell’accessibilità e l’adeguamento funzionale dell’impianto. Le opere già realizzate comprendono l’abbattimento delle barriere architettoniche interne. “In particolare, sono state create nuove postazioni dedicate agli utenti in carrozzina sulle tribune, distribuite sui diversi livelli dell’impianto. – spiega Saldini – L’accessibilità verticale è stata migliorata attraverso la realizzazione di un nuovo ascensore di dimensioni adeguate, in grado di collegare le tribune ai nuovi spogliatoi senza alcuna barriera architettonica. Sono stati inoltre realizzati 11 nuovi servizi igienici, collocati in vari punti delle tribune, per colmare le carenze infrastrutturali preesistenti. Le lavorazioni si sono concentrate sulla realizzazione dei nuovi spogliatoi accessibili mediante due nuovi ascensori dal piazzale retrostante lo stadio, dal campo di gioco tramite tunnel di collegamento dotati di rampe con pendenza massima del 6%, e dalle tribune del pubblico tramite il nuovo ascensore attualmente in fase di installazione. È inoltre prevista la possibilità di accesso tramite veicoli, grazie a rampe carrabili dedicate, al fine di garantire la massima funzionalità dell’impianto in chiave olimpica e, soprattutto, paralimpica”.