Terminati i lavori, secondo il cronoprogramma, dell’ impermeabilizzazione del bacino di Monte Sponda, a Livigno, opera funzionale all’approvvigionamento idrico per il sistema di innevamento in vista dei Giochi Milano Cortina 2026.
La realizzazione di una barriera impermeabile a sette strati, è stata progettata per garantire massima la totale tenuta dell’invaso — circa 203.000 m³ di capacità — al fine di preservare l’opera da infiltrazioni e fenomeni di erosione.
Parallelamente è stato completata anche la rete di aerazione progettata per evitare la formazione di ghiaccio sul fondo del bacino durante l’inverno. Una tecnologia fondamentale per mantenere costanti i parametri operativi dell’impianto, garantire l’efficienza delle pompe e assicurare la continuità del servizio anche nei periodi più rigidi.
“Il completamento della stratigrafia impermeabile rappresenta un passaggio decisivo per la messa a regime dell’intero sistema neve,” spiega il Commissario e AD di SIMICO Fabio Saldini. “È un’opera complessa, eseguita in un contesto montano delicato, dove precisione, qualità dei materiali e controllo del rischio sono stati elementi centrali.”
Il bacino di Monte Sponda sarà uno degli asset idrici principali a supporto delle attività di innevamento programmato legato ai Giochi Invernali 2026, contribuendo alla sicurezza, sostenibilità e affidabilità delle piste.
Con la chiusura di questa fase, l’opera entra ora nel percorso finale di collaudo e avvio in esercizio.
