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Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.

Giochi 2026: Già 160mila m³ di neve sul Livigno Snow Park

Oggi, a Livigno, si è tenuta una conferenza stampa alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli, il Sindaco di Livigno Remo Galli e il Commissario e AD Simico Fabio Massimo Saldini. 

Al centro, lo stato di avanzamento dei cantieri, in particolare del Livigno Snow Park, opera estesa su 25 ettari di terreno che vede una diga in materiali sciolti di 204.000 m³ e che – per la prima volta nella storia delle Olimpiadi – vede cinque tracciati di gara arrivare nel medesimo punto. Questo punto prevede il superamento di un parcheggio (50 posti auto) e l’arrivo, dopo un salto, sulla struttura alleggerita sopra il parcheggio, dopo la copertura dello Spoel. 

“Era previsto che il 20 dicembre iniziasse la produzione di neve. Il 12 dicembre, di notte, è emerso un problema, cioè un tubo si è rotto come succede nella gestione dei cantieri. – spiega il Commissario Saldini – Dopo cinque giorni è stato sistemato, abbiamo anticipato la produzione di neve e ad oggi abbiamo rispettato la data di inizio della produzione di neve. Stiamo caricando il bacino con circa 14.000 m³ di acqua al giorno, quindi riusciamo a garantire 28.000 m³ di neve al giorno. I 53 cannoni sono tutti perfettamente funzionanti e quindi riusciamo a produrre 3.500 m³ di neve ogni ora. Ad oggi, circa 160.000 m³ di neve sono già stati prodotti sull’impianto e mantengo l’impegno di consegnare alla comunità il Livigno Snow Park, entro il 20 gennaio, in modo da permettere, tra il 20 il 25 gennaio, lo svolgimento del test event. Livigno ha rappresentato per me e SIMICO l’emblema delle Olimpiadi e dell’unione nei momenti di difficoltà. – ha spiegato Saldini –  Qua abbiamo trovato una comunità capace di reagire di fronte a tutte le difficoltà che la vita ci mette di fronte. Noi non abbiamo subito la complessità, ma l’abbiamo governata nulla. Sull’altra pista del Carosello, il Livigno Aerials e Moguls, stiamo producendo 210mila m³ di neve – così come era stato richiesto dalla FIS e dal CIO – e la produzione complessiva sarà di 910.000 m³ di neve garantiti per il 18/19 gennaio. In conclusione devo dire che tutti i problemi che si sono posti, che fanno parte di una normale gestione dell’attività di cantiere, sono stati brillantemente risolti senza lasciare nessun segno“.