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SIMICO | Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.

Giochi 2026, Saldini:”La Variante di Longarone progetto che unisce memoria e futuro”

Si è tenuta venerdì 7 novembre, a Longarone, la conferenza stampa di presentazione del progetto definitivo della Variante di Longarone sulla SS51 “di Alemagna”, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, del Sindaco di Longarone Roberto Padrin e dell’Amministratore Delegato di Simico e Commissario di Governo, arch. Fabio Massimo Saldini.

Nel suo intervento, Saldini ha sottolineato come “lavorare a Longarone non è come lavorare in altri luoghi: ogni azione tecnica, ogni cantiere, ogni progetto dialoga inevitabilmente con la storia. La consapevolezza di ciò che è accaduto nel 1963 ci accompagna ogni giorno, imponendoci rispetto, sobrietà e attenzione. Qui la parola ‘pudore’ assume un significato profondo: è il pudore di una comunità che non dimentica e che pretende che ogni opera sia anche un contributo al riscatto della propria memoria”. 

Il progetto della Variante si sviluppa per 11,2 chilometri, lungo uno dei tratti più complessi e trafficati della statale 51, con il più alto tasso di incidentalità della rete viaria della zona e prevede un investimento complessivo di 480 milioni di euro.

“Abbiamo confermato le tre fasi del progetto – ha spiegato Saldini –: la prima a sud, l’ultima a nord e una parte centrale che rappresenta circa il 10% dell’intero tracciato, corrispondente alla cosiddetta variante annunciata, che sarà oggetto di ottimizzazione in sede di appalto integrato. Entro la fine del mese – ha aggiunto – pubblicheremo il bando di gara, dopo la conclusione delle procedure di verifica e validazione”.

Saldini ha poi ricordato il ruolo fondamentale della partecipazione della comunità locale: “Il comitato cittadino di Longarone è stato un interlocutore costruttivo e prezioso. In genere un comitato nasce per opporsi; qui invece è nato per migliorare. È un segnale raro, che dimostra quanto forte sia il senso di appartenenza e quanto autentico l’interesse per il futuro del territorio”. 

Un punto centrale del progetto è rappresentato dalla galleria naturale di Castellavazzo, che richiederà tempi di esecuzione particolarmente complessi: “Gli 840 giorni di lavori necessari per completare l’intervento – ha sottolineato Saldini – dovranno fare i conti con la delicatezza del contesto ambientale e storico in cui operiamo, ma la pianificazione è solida e il cronoprogramma realistico”.

Il progetto sarà sviluppato integralmente con metodologia BIM – Building Information Modeling, che consente di monitorare, in tempo reale, la gestione delle varianti e il controllo dei costi. “Abbiamo già sperimentato l’efficacia del BIM con il progetto della pista da bob di Cortina – ha ricordato Saldini – completato con 31 varianti approvate senza alcun incremento dei costi. Oggi applichiamo la stessa filosofia alla Variante di Longarone, con l’obiettivo di garantire trasparenza, sostenibilità e qualità”. 

Infine, Saldini ha concluso:

“Questa Variante non è solo un’infrastruttura. È un modo per riconciliare la velocità del presente con il rispetto del passato. A Longarone non si costruisce solo una strada, si costruisce fiducia. E lo si fa insieme, con il sostegno delle istituzioni, della popolazione e di chi, come noi, crede che memoria e futuro possano convivere nello stesso progetto”.